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Domenica
5 Settembre
2010
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Home ENERGIE RINNOVABILI

Dalla Sma nuovi inverter

Dalla Sma nuovi inverter

Milano, maggio 2008 – SMA ha ampliato la gamma dei  Sunny Mini Central introducendo i nuovi Sunny Mini Central 9000TL, Sunny Mini Central 10000TL e Sunny Mini Central 11000TL. Con un picco di efficienza di oltre il 98%, i nuovi inverter sono perfetti per applicazioni in installazioni di ampia potenza, dai 27 kWp in su. Il Sunny Mini Central 11000TL stabilisce inoltre nuovi standard in termini di redditività, offrendo i tempi di ammortamento più bassi attualmente disponibili con la più avanzata tecnologia applicata.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 17 Luglio 2008 12:29 )

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Come diventare Produttore di Energia

Come diventare Produttore di Energia

Il Produttore è il soggetto (persona fisica o giuridica) che produce energia elettrica.

Questa sessione del portale è dedicata al Produttore e contiene informazioni sulle norme vigenti, ma soprattutto ha lo scopo di supportarlo nella richiesta di connessione del suo impianto alla rete di Enel Distribuzione.

La connessione è il collegamento ad una rete di un impianto elettrico con il quale sussista la continuità circuitale alla rete, senza interposizione di impianti elettrici di terzi.

La connessione degli impianti di produzione alla rete di Enel Distribuzione, così come di ogni altro distributore, è disciplinata direttamente dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (di seguito AEEG).

La connessione alla rete di bassa tensione (BT) è regolata dalla delibera AEEG n. 89/07 (e succ.).

Per potenze fino a 50 kW il servizio di connessione deve essere erogato in BT (art. 6.2 delibera AEEG 89/07).

La connessione alla rete di media e alta tensione (MT/ AT) è regolata dalla delibera n. 281/05 (e succ.).

Un produttore può avvalersi di fonti di energia rinnovabili o convenzionali.

In base al decreto legislativo 387/03 sono definite fonti energetiche rinnovabili le fonti energetiche non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.

Per la produzione di energia tramite impianti alimentati da fonti rinnovabili sono previste incentivazioni. I relativi provvedimenti legislativi sono:

La domanda per la richiesta degli incentivi va inoltrata al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE).

La consultazione del sito del GSE (www.gsel.it) consente di informarsi su tutto quanto concerne le condizioni e le modalità di presentazione delle domande di ammissione ai programmi di incentivazione.

articolo originale su: http://www.enel.it/distribuzione/enel_distribuzione/produttori/

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Luglio 2008 23:30 )

La disciplina fiscale per gli impianti fotovoltaici

La disciplina fiscale per gli impianti fotovoltaici

Se l'impianto produce energia in eccesso, la vendita costituisce in ogni caso attività commerciale. Andranno, pertanto, tenute due contabilità separate, una per l'attività di lavoro autonomo e una per quella di impresa. La tariffa incentivante, in proporzione alla quantità di energia ceduta, costituisce contributo in conto esercizio, concorre alla determinazione del reddito d'impresa e della base imponibile Irap e va assoggettata alla ritenuta del 4 per cento. I ricavi derivanti dalla vendita dell'energia sono rilevanti ai fini Ires, Irap e Iva; l'impianto costituisce bene strumentale ad entrambe le attività e gli ammortamenti del costo vanno ripartiti, ad esempio facendo riferimento alla proporzione tra energia ceduta ed energia complessivamente prodotta (naturalmente, se l'impianto è utilizzato anche per fini personali o familiari, la deduzione del costo da ripartire tra le due attività non può essere superiore al 50 per cento). Anche l'Iva pagata all'atto dell'acquisto o realizzazione del bene è detraibile in relazione ad entrambe le attività esercitate, a condizione che le stesse siano gestite, come detto, con contabilità separate.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 30 Giugno 2008 17:31 )

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